Processo all’intelligenza artificiale

15 MAGGIO

Processo all’intelligenza artificiale

Venerdì 15 maggio 2026, ore 10:30

Caffè Letterario, Padiglione Oval, Salone internazionale del Libro 

Via Mattè Trucco, 70, Torino

Tutor della tappa

 

Nel quadro degli obiettivi dell’Agenda 2030 delle Nazioni Unite, l’Intelligenza Artificiale rappresenta una delle sfide più controverse del nostro tempo: strumento decisivo per accelerare la transizione ecologica e sociale, ma anche fattore che può amplificare disuguaglianze, consumi energetici e distorsioni informative. L’evento propone un format originale che mette l’AI simbolicamente “sotto processo”, trasformando il dibattito in una narrazione coinvolgente e accessibile. Due squadre, accusa e difesa, si confronteranno portando argomentazioni e evidenze contrapposte: da un lato i rischi legati all’impatto ambientale, ai bias e alla disinformazione, dall’altro le opportunità offerte in ambiti come la ricerca scientifica, la gestione delle risorse e l’inclusione. A guidare il confronto sarà un giudice, chiamato a orientare il dibattito e a restituire, al termine, una “sentenza” che non chiude la questione ma rilancia la riflessione collettiva. A metà tra conferenza e performance, l’incontro invita il pubblico a interrogarsi in modo critico e consapevole sul ruolo dell’AI nel futuro dello sviluppo sostenibile.

La partecipazione in presenza all'evento è libera, ma è necessario accedere al Salone del Libro

Programma

Modera: Sara Zambotti, Rai Radio

Giudice 

Donato Speroni, ASviS

Avvocato dell’accusa

Marco Malvaldi, scrittore

Avvocato della difesa 

Ernesto Belisario, Fondatore E-lex

Testimoni

Testimoni per la difesa e per l’accusa

Tiziana Catarci, Presidentessa della Società Italiana per l'Etica dell'Intelligenza Artificiale

Giulia Ferrantini, Sustainability Specialist & Strategic Designer

Costanza Mosi, Head of Product in Treedom

La voce dell’imputato

Testo a cura di Pietro Speroni di Fenizio. Interpretato da Paolo Labati

Giuria Popolare

Il pubblico del Caffè Letterario vota