Il Festival cresce in rete: media, scuole e territori per l’Agenda 2030

Collaborazioni con Rai, scuole, istituzioni, imprese e realtà culturali ampliano il Festival dello Sviluppo Sostenibile 2026. Tra concorsi e progetti territoriali, la sostenibilità entra nella vita quotidiana.

lunedì 25 maggio 2026
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Il Festival dello Sviluppo Sostenibile collega media, scuole, università, istituzioni, imprese, territori e realtà culturali attorno agli Obiettivi dell’Agenda 2030. Anche nell’edizione 2026, il Festival promosso dall’ASviS si sviluppa attraverso collaborazioni che portano i temi della sostenibilità fuori dai luoghi tradizionali del dibattito, entrando nelle piattaforme digitali, nelle scuole, nei cinema, negli spazi pubblici e nei territori.

Dalla divulgazione Rai ai concorsi per studentesse e studenti, dai monitoraggi ambientali lungo il Po ai festival cinematografici, le partnership costruiscono linguaggi diversi per raggiungere pubblici differenti, mantenendo però un obiettivo comune: rendere la sostenibilità più comprensibile, concreta e partecipata. 

Dai contenuti streaming agli spazi pubblici

Tra le collaborazioni più ampie dell’edizione 2026 c’è quella con Rai. Su RaiPlay è stata realizzata una sezione speciale dedicata al Festival dello Sviluppo Sostenibile, con documentari, approfondimenti e contenuti dedicati ai temi dell’Agenda 2030. Una raccolta che accompagna il pubblico lungo tutta la manifestazione attraverso programmi, collezioni e focus dedicati alla sostenibilità.

Tra le partnership trovano spazio anche iniziative simboliche e culturali. Durante il Festival alcuni monumenti italiani, come la Mole Antonelliana, Piramide e la Torre Ghirlandina, si sono illuminate con i colori degli SDGs dell’Agenda 2030, trasformando luoghi storici in strumenti di sensibilizzazione pubblica.

Scuola, giovani e cittadinanza attiva

Una parte importante delle collaborazioni del Festival riguarda il mondo dell’educazione.

Per il settimo anno torna il concorso nazionale “Facciamo i 17 Goal”, promosso dal Ministero dell’Istruzione e del Merito e ASviS, dedicato alle scuole di ogni ordine e grado. L’edizione 2026 mette al centro il “Whole school approach”, un modello che considera la scuola come laboratorio di sostenibilità capace di coinvolgere didattica, organizzazione interna e territorio. Il 27 maggio si terrà la premiazione del concorso.   

Sempre sul tema educativo si inserisce anche il concorso “Consapevolmente in viaggio. Un’agenda nello zaino”, promosso da Trenitalia con ASviS e Bandusia, per sensibilizzare le nuove generazioni alla mobilità sostenibile e al viaggio responsabile. 

Il rapporto con i giovani passa anche dalla cultura audiovisiva. A settembre Roma ospiterà il Flaminio Film Festival, dedicato ai cortometraggi su sostenibilità, inclusione e diritti. L’iniziativa coinvolgerà istituzioni culturali, organizzazioni internazionali e realtà del terzo settore, con l’obiettivo di usare il linguaggio cinematografico come strumento di partecipazione e sensibilizzazione. 

Territori, dati e partecipazione

Le collaborazioni del Festival si sviluppano anche sul piano territoriale. Tra le iniziative più articolate c’è “Un Po di Agenda 2030”, progetto promosso dall’Autorità di bacino distrettuale del fiume Po insieme ad ASviS per monitorare il contributo della Riserva Mab Unesco Po Grande agli Obiettivi di sviluppo sostenibile. La sperimentazione, durata due anni, ha coinvolto amministrazioni locali e territori lungo il fiume Po per costruire un sistema condiviso di indicatori ambientali e sociali. Un modello che punta a superare i confini amministrativi tradizionali e leggere gli impatti territoriali in modo integrato. L’evento il 29 maggio.

Sempre sul fronte delle politiche territoriali si colloca anche la collaborazione tra ASviS e Ifel, dedicata agli enti locali, con un evento che si è tenuto il 21 maggio. L’obiettivo è aiutare amministrazioni e Comuni a dotarsi di strumenti concreti per misurare impatti, orientare le decisioni pubbliche e affrontare le transizioni ecologica, sociale e digitale. 

Imprese, ambiente e partecipazione diffusa

Il Festival coinvolge anche imprese e organizzazioni impegnate sui temi ambientali. Treedom rinnova la collaborazione con ASviS contribuendo alla piantumazione di cento alberi in diversi Paesi del mondo per compensare parte delle emissioni legate agli eventi del Festival.

Tecnocap mette invece a disposizione bottiglie realizzate interamente in alluminio riciclato e riciclabile per gli eventi ASviS, mentre Energy Square ha organizzato un incontro dedicato alle politiche energetiche e industriali basate su dati e analisi tecnico-economiche. Collaborazioni diverse tra loro, ma unite dall’idea che la sostenibilità possa diventare parte del linguaggio quotidiano, delle scelte pubbliche e delle esperienze condivise.

Consulta la pagina dedicata alle collaborazioni del Festival

di Monica Sozzi