Prendono il via i Local Festival: l’Agenda 2030 si diffonde nei territori
Da Garda a Roma, passando per Milano, Lecco, Parma, Reggio Emilia, Modena e il Delta del Po, fino alla Sardegna: nove territori animano il Festival dello Sviluppo Sostenibile con eventi diffusi tra incontri, laboratori e iniziative aperte.
I grandi cambiamenti partono spesso dai territori. È da questa idea che prendono forma i Local Festival, il cuore diffuso del Festival dello Sviluppo Sostenibile 2026, in programma a maggio in presenza, online e nel mondo: iniziative coordinate a livello locale che trasformano l’Agenda 2030 in esperienze concrete, partecipate e vicine alle persone.
Accanto agli eventi nazionali organizzati dall’ASviS, i Local Festival portano nei territori incontri, laboratori, spettacoli, camminate, attività educative e momenti di confronto per costruire comunità più consapevoli e resilienti. Quest’anno sono nove i territori coinvolti: Garda, Lecco, Milano, Modena, Parma, PoDeltaSWeek, Reggio Emilia, Roma e Sardegna. Un mosaico di iniziative che mette insieme istituzioni, scuole, università, imprese, associazioni e cittadinanza attiva.
Dal Garda a Lecco: sostenibilità quotidiana e partecipazione
Sul Lago di Garda il Festival della sostenibilità si sviluppa da marzo a giugno con un programma che intreccia transizione ecologica, biodiversità, educazione alimentare e cammini sostenibili. Tra gli appuntamenti, incontri sul contrasto allo spreco alimentare, laboratori di orticoltura per bambini e riflessioni sull’eco-minimalismo come stile di vita.
A Lecco il Festival territoriale mette in rete oltre venti realtà locali con più di 25 eventi: dall’economia circolare alla sostenibilità alimentare, dalle comunità energetiche al teatro partecipato sulla moda sostenibile. In programma anche clean up ambientali, marce per la pace, escursioni e attività per bambine e bambini.
Milano, Modena e Parma: cittadinanza attiva, innovazione e ricerca
A Milano il Local Festival coincide con la Milano Civil Week, dedicata quest’anno al tema della fiducia come infrastruttura sociale. Quattro giorni di eventi diffusi tra cittadinanza attiva, solidarietà, diritti, volontariato, sport e coesione sociale, con un forte coinvolgimento del Terzo settore.
A Modena il Festival propone un programma che guarda al futuro: educazione finanziaria, startup clean tech, intelligenza artificiale, demografia, transizione energetica. Al centro anche il “Giardino del benessere”, installazione verde immersiva nel cuore della città, pensata come esperienza di rigenerazione urbana.
A Parma il focus si concentra sul rapporto tra scienza e partecipazione. Biodiversità, citizen science, gestione dell’acqua, agroecologia, diritto ambientale e intelligenza artificiale applicata alle città sono alcuni dei temi che attraversano una settimana di eventi costruiti insieme all’università e alla cittadinanza.
Delta del Po e Reggio Emilia: territorio come laboratorio
Nel Delta del Po torna la PoDeltaSWeek, che trasforma il territorio in un laboratorio a cielo aperto. Tra aziende agricole, lagune, scuole e centri storici, la sostenibilità si intreccia con biodiversità, economia locale e valorizzazione delle identità territoriali. Protagonisti i giovani, chiamati a raccontare e custodire il patrimonio ambientale.
A Reggio Emilia la seconda edizione amplia il coinvolgimento del territorio con mostre diffuse, laboratori, eventi culturali, attività sul riuso, biodiversità, agricoltura sostenibile e rigenerazione urbana. Centrale il contributo delle scuole, con opere artistiche dedicate ai Goal dell’Agenda 2030.
Roma e Sardegna: biodiversità, educazione e comunità
A Roma il Festival si estende per tutto il mese di maggio con 28 appuntamenti che coinvolgono scuole, aree protette, musei, università e centri di ricerca. Il programma attraversa biodiversità, comunità energetiche, sicurezza alimentare, educazione ambientale e citizen science.
In Sardegna il Festival si sviluppa in tutta l’isola con iniziative dedicate agli ecosistemi, ai cambiamenti climatici, alla plastica, alla biodiversità e alla parità di genere. Un percorso diffuso che coinvolge scuole, parchi, enti ambientali e comunità locali.
I Local Festival mostrano come la sostenibilità possa diventare esperienza concreta, relazione, apprendimento e azione collettiva. Perché l’Agenda 2030, per generare cambiamento, ha bisogno di radicarsi nei luoghi e nelle comunità che li abitano.
Consulta i programmi del Local Festival 2026
di Monica Sozzi
