Infrastrutture e innovazione. Quali strategie dopo il Pnrr?

Mercoledì 27 maggio 2026, ore 14:00

La scadenza prossima del Pnrr apre una serie di interrogativi relativa­mente a come dare continuità ad un piano che ha consentito all’Italia di crescere sotto diversi punti di vista. Un ambito caratterizzato da effetti positivi è quello dello sviluppo infra­strutturale, dove la sostenibilità ha costituito un riferimento costante, modificandone obiettivi e modalità di progettazione e realizzazione delle opere.

Egualmente, un ruolo rilevante lo continueranno a svolgere la digitalizza­zione e le innovazioni ad essa collegate. Così come va valorizzata quanto di positivo, in termini culturali e di effi­cienza, avvenuto sul fronte della gestione amministrativa da parte delle stazioni appaltanti pubbliche.

L’esperienza del Pnrr diventa pertanto un punto di riferimento per il fu­turo del sistema infrastrutturale italiano. Ma perché questo processo con­tinui ad essere virtuoso è essenziale trovare risorse finanziarie adeguate, sapendo coniugare una qualità progettuale attenta ai diversi aspetti della sostenibilità, ambientale, sociale e di governance, con il mondo finanzia­rio, in particolare quello che guarda al “green” come un fattore di garan­zia degli investimenti.

Programma

Modera: Chiara Giallonardo, Rai

Presentazione risultati ricerca “L’impatto del PNRR sullo sviluppo sostenibile dell’Italia e dei suoi territori

Camilla Sofia Grande, area ricerca ASviS

Infrastrutture sostenibili e PNRR: un percorso virtuoso nel segno dell’innovazione

Alfredo Martini, coordinatore Gdl ASviS Goal 9 e segretario generale Ais

Davide Ciferri, coordinatore Unità di missione per il PNRR del Mis

Paola Brambilla, coordinatrice della Sottocommissione Via del Mase

Piero Petrucco, vicepresidente Ance