IA per il futuro. L’intelligenza artificiale che serve

12 MAGGIO

IA per il futuro. L’intelligenza artificiale che serve: valore, lavoro e competitività nei territori

Martedì 12 maggio 2026, ore 10:00

Oratorio San Filippo Neri, Via Manzoni, 5

Bologna

Tutor della tappa

Organizzato nel quadro del Festival dello Sviluppo Sostenibile, l’evento ha proposto una riflessione concreta e multidisciplinare su una delle trasformazioni più profonde del nostro tempo: l’impatto dell’intelligenza artificiale sul sistema produttivo, sui servizi essenziali e sul lavoro. Il programma ha messo infatti a confronto istituzioni, mondo della ricerca e imprese. 

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L’intelligenza artificiale non è più un tema del futuro, ma una leva già attiva che sta cambiando processi decisionali, organizzazione del lavoro, capacità di analisi, servizi ai cittadini e modelli di business. Per questo è necessario superare sia gli entusiasmi acritici sia le letture esclusivamente difensive: la vera sfida è comprendere come governare l’innovazione, orientandola verso obiettivi di competitività, inclusione, qualità del lavoro e sostenibilità.

L’evento è nato con questo obiettivo: offrire uno spazio di confronto alto ma operativo su come l’IA possa diventare uno strumento utile alla trasformazione sostenibile del sistema economico e sociale. Da un lato, l’attenzione si concentra sui servizi essenziali, ambito nel quale l’intelligenza artificiale può contribuire a migliorare efficienza, accessibilità, capacità predittiva e personalizzazione delle risposte. Dall’altro, il focus si sposta sulle imprese e sul lavoro, per interrogarsi su rischi e opportunità: dall’aumento della produttività alla ridefinizione delle competenze, dalla qualità dell’occupazione alla necessità di accompagnare la transizione con visione strategica e responsabilità.

Bologna ed Emilia-Romagna rappresentano un contesto particolarmente adatto a questa discussione, grazie alla presenza di un ecosistema che intreccia manifattura avanzata, ricerca, innovazione digitale e attenzione alla coesione territoriale. Il dialogo tra soggetti diversi – pubblici e privati, scientifici e produttivi – permette così di leggere l’IA non come un fenomeno astratto, ma come una questione che tocca da vicino il modo in cui produciamo, lavoriamo e organizziamo i servizi.

In linea con lo spirito del Festival dello Sviluppo Sostenibile, l’iniziativa ha voluto quindi promuovere una visione dell’intelligenza artificiale come tecnologia da orientare al bene comune: capace di rafforzare la competitività delle imprese, ma anche di generare benefici diffusi, ridurre inefficienze, sostenere l’innovazione responsabile e contribuire a uno sviluppo più equo, resiliente e sostenibile.

 

I materiali dell'evento

il comunicato stampa

la cronaca dell'evento

 

Programma

9:30 - 10:00 Registrazione

Modera: Davide Nitrosi, Vicedirettore Quotidiano Nazionale

10:00 - 10:20 Introduzione

Pierluigi Stefanini, Presidente dell’ASviS

10:20 - 10:40 Keynote Speech

Ugo Ruffolo, Università di Bologna

10:40 - 11:40 L’IA e i servizi essenziali

Brando Benifei*, Eurodeputato, Relatore AI Act

Davide Conte, Presidente di Lepida

Gaetano Di Dio, Direttore Generale di Netgroup

Emanuela Girardi, Fondatrice e Presidente di Popular Artificial Intelligence

Lorenzo Sartori, Responsabile Area Innovazione e Sostenibilità di Emlibanca

11:40 - 12:00 Keynote Speech

Michela Milano, Università di Bologna

12:00 - 13:10 L’IA tra rischio per il lavoro e moltiplicatore di produttività

Gianmaria Balducci, Presidente di CEFLA

Andrea Bontempi, Direttore Generale di Nomisma

Orazio Iacono, Amministratore delegato del Gruppo Hera

Federica Romano, Randstad Research Coordinator

Alberto Vacchi, Presidente di IMA

13:10 - 13:30 Conclusioni

Silvia Castagna, Commissione intelligenza artificiale per l’informazione della Presidenza del Consiglio

Enrico Giovannini, Direttore Scientifico dell’ASviS