La città delle donne Spazi, servizi e lavoro per una nuova idea di cittadinanza

11 MAGGIO

La città delle donne. Spazi, servizi e lavoro per una nuova idea di cittadinanza

Lunedì 11 maggio 2026, ore 14:30

Oratorio San Filippo Neri, Via Manzoni, 5,

Bologna

Una città a misura di donna non è una città pensata per una sola parte della popolazione: è una città più giusta, più accessibile, più intelligente per tutte e tutti. È una città che riconosce i bisogni concreti delle persone, che organizza servizi e spazi partendo dalla vita reale, che rende più semplice conciliare tempi di vita e tempi di lavoro, che contrasta le disuguaglianze e amplia libertà, autonomia e partecipazione.

Nel quadro del Festival dello Sviluppo Sostenibile, l’evento di Bologna dedicato alle tematiche del Goal 5 “Parità di Genere”, intende mettere al centro una domanda cruciale: come si costruisce una città capace di rimuovere gli ostacoli che ancora oggi limitano la piena cittadinanza delle donne? La risposta riguarda molti ambiti insieme: le politiche pubbliche, la progettazione urbana, la mobilità, il welfare territoriale, la sicurezza, il lavoro, il sistema dei servizi e il ruolo delle imprese. Si tratta quindi di un tema trasversale, che unisce tutti gli altri Obiettivi dell’Agenda 2030, a partire dal Goal 11.

A partire dalle esperienze delle amministrazioni locali, il confronto metterà in luce pratiche e politiche che incidono davvero sulla vita quotidiana: dai servizi per l’infanzia e per la non autosufficienza ai consultori e ai centri antiviolenza, dalla qualità degli spazi pubblici alla prossimità dei servizi, fino agli strumenti che aiutano a contrastare l’uscita dal lavoro legata alla genitorialità e al peso sproporzionato del lavoro di cura. In parallelo, l’evento darà spazio anche al ruolo delle imprese, chiamate a contribuire alla costruzione di contesti professionali più equi, inclusivi e capaci di valorizzare il talento femminile, anche attraverso il welfare aziendale, la flessibilità organizzativa, le opportunità di carriera e una nuova cultura del lavoro.

A ottant’anni dal riconoscimento del diritto di voto alle donne, Bologna offre una cornice particolarmente significativa per questa riflessione. La ricorrenza invita infatti non solo a celebrare una conquista storica, ma anche a interrogarsi su ciò che ancora manca perché cittadinanza, libertà e partecipazione siano davvero piene. In questo senso, parlare di “città delle donne”, significa parlare del futuro delle città, della loro capacità di essere inclusive, sostenibili e attente alle persone.

Perché una città che funziona meglio per le donne è, in definitiva, una città che funziona meglio per tutte e tutti.