Da scarto a risorsa: la bioeconomia circolare. Il caso della "bad fashion"

Università degli Studi "Magna Græcia" di Catanzaro - UMG

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Quando

mercoledì 6 maggio 2026 h. 10:30-12:30

Descrizione

Il laboratorio propone un’analisi critica dei modelli di produzione e consumo, con l'obiettivo di promuovere nelle studentesse e negli studenti una mentalità di sviluppo consapevole del territorio. In particolare, poiché la produzione di fibre naturali richiede un ingente consumo di risorse idriche e suolo, è importante estendere il ciclo di vita dei prodotti attraverso il riciclo e il riuso, riducendo la pressione sugli ecosistemi agricoli.

Tuttavia, le ambiguità applicative connesse alle categorie giuridiche di rifiuto, sottoprodotto e mps, nonché la centralità del criterio soggettivo del “disfarsi” e l’onerosità probatoria dell’“ulteriore utilizzo certo” producono un’elevata incertezza operativa (es. residui vegetali, sottoprodotti vitivinicoli, sansa umida, sfalci e potature) sì da rendere necessaria una profonda rimeditazione degli strumenti normativi, economici e di governance.

È necessario che la circolarità diventi regola, la qualificazione come rifiuto eccezione coerentemente con i principali pilastri dell'Agenda 2030. Attraverso il "gioco delle etichette", proiezioni video e dibattito, si analizzeranno gli impatti ambientali e socio-economici del tessile e del fast fashion.

Il laboratorio si concluderà con un’attività pratica di upcycling (trasformazione di t-shirt in borse) per dimostrare il valore del riuso.

Modalità di partecipazione
Ingresso libero
Contatti

Email: mc.rizzuto@unicz.it 

Informazioni aggiuntive sull'evento

L’iniziativa, a cura delle professoresse Maria Laura Guarnieri, Lucia Montesanti e Maria Carlotta RIzzuto (Dipartimento di Giurisprudenza, economia e sociologia), rientra nel programma del Festival della sostenibilità UMG 2026, promosso e coordinato dalla professoressa Angela Caridà del Dipartimento di Giurisprudenza, economia e sociologia dell’Università Magna Græcia di Catanzaro.

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Dove
Università degli Studi, Catanzaro