Funghi di mare e di palude
Città metropolitana di Roma Capitale, Dipartimento XI, Servizio 1 “Aree protette – tutela della biodiversità”
sabato 16 maggio 2026 h. 09:30-17:30
Esplorazione nell’area del monumento naturale della Palude di Torre Flavia per identificare i funghi dunali e della palude, il loro ruoli in natura e l'importanza che hanno nell'habitat costiero.
I funghi che popolano gli ecosistemi delle dune e palude, come i funghi psammofili o quelli saprotrofi delle zone umide, sono preziosi alleati per il raggiungimento degli Obiettivi dell'Agenda 2030. Sebbene spesso ignorati, il loro ruolo ecologico è fondamentale per la resilienza del Pianeta.
L’evento contribuisce alla realizzazione dell’Agenda 2030, nello specifico: Goal 15 "Vita sulla terra", Goal 14 "Vita sott'acqua", Goal 13 "Lotta contro il cambiamento climatico", Goal 12 "Consumo e produzione responsabile" e Goal 6 "Acqua pulita e servizi igienico-sanitari". Infatti, i funghi di duna e palude contrastano l’erosione, agiscono come filtri naturali dell’acqua e giocano un ruolo chiave nel sequestro di carbonio nel suolo, stabilizzando la materia organica e prevenendo il rilascio di CO2 in atmosfera. Inoltre, partecipano ai processi di fitodepurazione e il loro studio apre le porte alla biotecnologia: possono essere utilizzati per creare nuovi materiali biodegradabili o per processi di biorisanamento di siti industriali costieri contaminati.
L'evento è realizzato in collaborazione con esperta micologa e consiste in un percorso ad anello di circa 4 kilometri, adatto anche a principianti, famiglie e bambini, con una durata di circa tre ore, incluse le soste.
