Festival dell'acqua di Staranzano - IV edizione
Comune di Staranzano, Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, Fondazione Cassa di Risparmio di Gorizia (Carigo) e Bcc Venezia Giulia
Torna per la sua quarta edizione il Festival dell’acqua di Staranzano, che declina il concetto d’acqua attraverso i più diversi linguaggi. Il Festival, anche quest’anno, mantiene come sua cifra caratteristica la molteplicità dei linguaggi perché, oggi più che mai, si rende sempre più urgente coinvolgere ogni possibile fascia di pubblico per sensibilizzare l’intera comunità sull’importanza della risorsa idrica.
La ricerca scientifica tocca il mondo Under/Percorsi invisibili: l'acqua sotto il suolo, sotto il fondo degli oceani, nelle grotte. Nel segno dell’artscience saranno protagonisti scienziati ed artisti di rilievo nazionale e internazionale.
Email: info@acquafestival.it
Tel. 393 033 6860
Oltre trenta gli appuntamenti previsti, tra i quali molti talk di divulgazione scientifica e di approfondimento geopolitico e performance, reading e mostre, affidati a firme di calibro nazionale e internazionale. Non mancano le esperienze open air e le diverse espressioni del territorio.
Protagonisti dei talk divulgativi sono Emanuele Bompan (giornalista ambientale e geografo) tra i più validi esperti di watergrabbing; Ferdinando Cotugno, giornalista ambientale che racconta l’acqua come motore di guerre; Barbara Schiavulli, che parla della sua permanenza in Groenlandia e della diatriba politico-ambientale. Ospiti d’eccezione per il connubio acqua/performance: su tutti il grande violoncellista Giovanni Sollima in solo che suona anche il suo violoncello del mare, fabbricato con il legno delle barche dei migranti. E poi Polimero: il bambolotto di plastica perso nel mare narrato da Giobbe Covatta insieme all’Orchestra Filarmonia Veneta. E ancora, la pianista Gloria Campaner con l’attrice Valeria Solarino, per il reading Oltre le colonne d’Ercole (il tema è il viaggio per mare e non solo) e Nicolò Govoni che, in scena con L’uomo che costruiva il futuro, racconta la sua stessa missione: raggiungere i paesi più fragili per costruire scuole e portare istruzione, qualità di vita e bellezza.
Tutti gli appuntamenti sono ad ingresso libero.
