Patrimonio culturale immateriale e identità condivisa
Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia Dipartimento di giurisprudenza
venerdì 22 maggio 2026 h. 20:30-22:30
Il convegno si incentra sull'importanza dell'eredità culturale per una società pacifica e democratica, la promozione dello sviluppo sostenibile e la salvaguardia delle diversità culturali.
Il convegno sarà focalizzato sul ruolo della partecipazione attiva della comunità nel riconoscere e valorizzare il patrimonio culturale immateriale, anche - nella prospettiva della Convenzione Unesco 2005 e della Convenzione di Faro - per trasmetterlo alle future generazioni.
In questa prospettiva sarà affrontato il tema del diritto all'eredità culturale come diritto umano fondamentale, e in questo cono prospettico una parte dell'evento sarà incentrata sull'esperienza migratoria che, dalla fine dell'Ottocento al secondo dopoguerra, ha profondamente segnato la storia dell'Appennino Modenese.
L'iniziativa è realizzata in collaborazione con il Comune di Pavullo nel Frignano e il Centro servizi del volontariato Terre Estensi.
L'evento svilupperà un'analisi che verrà focalizzata su alcuni filoni principali:
- reti di memoria e devozione in cui il significato religioso/culturale della pietà popolare viene ricondotto a valore di patrimonio culturale immateriale universale capace di alimentare il dialogo interreligioso;
- le società di mutuo soccorso come modalità solidaristica per preservare l'identità collettiva;
- il cibo come espressione di identità culturale collettiva, ma anche come veicolo di integrazione e di dialogo interculturale.
