AI per il futuro. L’intelligenza artificiale che serve: valore, lavoro e competitività nei territori
12 MAGGIO
AI per il futuro. L’intelligenza artificiale che serve: valore, lavoro e competitività nei territori
Martedì 12 maggio 2025, ore 10.00
Oratorio San Filippo Neri, Via Manzoni, 5
Bologna
Organizzato nel quadro del Festival dello Sviluppo Sostenibile, l’evento propone una riflessione concreta e multidisciplinare su una delle trasformazioni più profonde del nostro tempo: l’impatto dell’intelligenza artificiale sul sistema produttivo, sui servizi essenziali e sul lavoro. Il programma mette infatti a confronto istituzioni, mondo della ricerca e imprese.
L’intelligenza artificiale non è più un tema del futuro, ma una leva già attiva che sta cambiando processi decisionali, organizzazione del lavoro, capacità di analisi, servizi ai cittadini e modelli di business. Per questo è necessario superare sia gli entusiasmi acritici sia le letture esclusivamente difensive: la vera sfida è comprendere come governare l’innovazione, orientandola verso obiettivi di competitività, inclusione, qualità del lavoro e sostenibilità.
L’evento nasce con questo obiettivo: offrire uno spazio di confronto alto ma operativo su come l’AI possa diventare uno strumento utile alla trasformazione sostenibile del sistema economico e sociale. Da un lato, l’attenzione si concentra sui servizi essenziali, ambito nel quale l’intelligenza artificiale può contribuire a migliorare efficienza, accessibilità, capacità predittiva e personalizzazione delle risposte. Dall’altro, il focus si sposta sulle imprese e sul lavoro, per interrogarsi su rischi e opportunità: dall’aumento della produttività alla ridefinizione delle competenze, dalla qualità dell’occupazione alla necessità di accompagnare la transizione con visione strategica e responsabilità.
Bologna ed Emilia-Romagna rappresentano un contesto particolarmente adatto a questa discussione, grazie alla presenza di un ecosistema che intreccia manifattura avanzata, ricerca, innovazione digitale e attenzione alla coesione territoriale. Il dialogo tra soggetti diversi – pubblici e privati, scientifici e produttivi – permette così di leggere l’AI non come un fenomeno astratto, ma come una questione che tocca da vicino il modo in cui produciamo, lavoriamo e organizziamo i servizi.
In linea con lo spirito del Festival dello Sviluppo Sostenibile, l’iniziativa intende quindi promuovere una visione dell’intelligenza artificiale come tecnologia da orientare al bene comune: capace di rafforzare la competitività delle imprese, ma anche di generare benefici diffusi, ridurre inefficienze, sostenere l’innovazione responsabile e contribuire a uno sviluppo più equo, resiliente e sostenibile.
