V Comandamento

Lo Strappo. Quattro chiacchiere sul crimine|MUSA

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Quando

sabato 9 maggio 2026

Dove
Lombardia - Milano - Municipio 3 - Istituto di Medicina Legale
Descrizione
In occasione di Civil Week, nel pomeriggio di sabato 9 maggio 2026 il MUSA, in collaborazione con il comitato scientifico de “Lo Strappo. Quattro chiacchiere sul crimine”, ospiterà un incontro dedicato a un tema spesso rimosso dal discorso pubblico: le vittime dei conflitti di cui non resta memoria condivisa e le guerre che scivolano ai margini della coscienza collettiva lasciando dietro di sé nomi perduti, corpi non restituiti e famiglie senza risposte. L’evento parte dall’idea che la memoria non sia solo commemorazione ma anche un dispositivo di giustizia. Quando mancano archivi accessibili, narrazioni riconosciute o un riconoscimento istituzionale stabile, la rimozione produce conseguenze concrete, indebolendo la ricerca, rallentando la ricostruzione dei fatti e rendendo più solitaria l’elaborazione del lutto.Il pomeriggio affronterà il tema della “perdita ambigua”, la condizione in cui l’assenza senza prova definitiva sospende i rituali e impedisce di chiudere una storia, e discuterà come competenze tecniche e responsabilità pubbliche possano trasformare l’assenza in conoscenza e riconoscimento. In dialogo con la prof.ssa Cristina Cattaneo e con il pubblico ministero Francesco Cajani interverranno il Colonnello Gerardo Contristano dell’Ufficio per la Tutela della Cultura e della Memoria della Difesa, con un focus sul significato civile del cercare e del restituire identità, José Pablo Baraybar, antropologo forense e coordinatore forense dell’ICRC per Messico e America Centrale, con una prospettiva sui contesti post conflitto e sulle pratiche di ricerca e identificazione dei dispersi, e Franco Nicolis, già Direttore dell’Ufficio Beni Archeologici della Soprintendenza per i beni culturali della Provincia autonoma di Trento, insieme a Elisabetta Mottes (Soprintendenza per i beni culturali della Provincia autonoma di Trento), per un inquadramento sul rapporto tra contesti, fonti e tutela, con riferimento anche alle vittime del primo conflitto mondiale. Sono previste letture tratte dal libro “Daytonska stanica” di Silvio Zilioto.
Modalità di partecipazione
Ingresso libero