MILANO MÖVES!
Volontari Milano Aperta OdV
sabato 9 maggio 2026
In sintonia con la Civil Week 2026 – “Insieme. La società della fiducia”, l’iniziativa proposta da Volontari Milano Aperta ODV intende promuovere, attraverso il cammino, uno sguardo nuovo sulla città che comprenda e valorizzi le reti di solidarietà che ogni giorno contribuiscono a renderla più inclusiva e umana.
Nelle città convivono luoghi di grande vitalità economica e culturale con, a breve distanza, situazioni di fragilità sociale, marginalità e solitudine. Milano non fa eccezione: accanto alle sue eccellenze e al suo dinamismo, esistono, meno visibili, persone in condizioni di vulnerabilità economica, abitativa o relazionale. È una città dal doppio passo e dalla duplice velocità. C’è una Milano che corre, “che sale”, una Milano “cool”, “a place to be”, e c’è a contrasto una Milano che arranca, che fatica ad alzarsi, che fa i conti con le sue debolezze e le sue difficoltà ogni giorno. Due città, spesso a pochi passi l’una dall’altra. Incontrarle, grazie a questo cammino, significa immergersi nelle contraddizioni urbane e conoscere chi da sempre - da antica tradizione meneghina - cerca di ricomporle.
L’iniziativa nasce dal desiderio di mostrare “la geografia nascosta della solidarietà” raccontando come, in un tessuto urbano logorato da una economia finanziaria crudele, si sviluppino reti di sostegno, accoglienza e prossimità costruite dal volontariato e dal terzo settore.
La perlustrazione urbana guidata dallo scrittore e architetto Gianni Biondillo diventa così uno strumento di esplorazione e di narrazione che attraversa quartieri e luoghi significativi dove, accanto alla città scintillante, si può incontrare la Milano solidale, fatta di associazioni, progetti sociali, presidi di accoglienza e iniziative civiche che operano quotidianamente con le persone più fragili contrastando la marginalità e costruendo relazioni di fiducia e comunità. Ogni tappa rappresenterà un’occasione per ascoltare storie, conoscere esperienze e comprendere come l’impegno civile e la coesione sociale prendano concretamente forma nei nostri quartieri.
Il desiderio, con questa iniziativa dal titolo scherzoso e affettuoso, è quello di contribuire alla costituzione di una futura “mappa della solidarietà”, un itinerario simbolico e reale che mette in relazione luoghi, persone e pratiche di cura della comunità.
