Biofarms cluster: cooperazione internazionale per l’innovazione e la sostenibilità
Università degli Studi "Magna Græcia" di Catanzaro - UMG
martedì 12 maggio 2026 h. 10:30-16:30
Il workshop Biofarms cluster: cooperazione Internazionale per l’innovazione e la sostenibilità è articolato in sessioni informative e attività laboratoriali finalizzate alla co-progettazione di soluzioni sostenibili per la valorizzazione dei sottoprodotti agroalimentari e lo sviluppo di applicazioni nutraceutiche e biofarmaceutiche.
L’iniziativa si concentra sulla valorizzazione delle biomasse agroalimentari e delle specie vegetali spontanee, attraverso processi innovativi e a basso impatto ambientale.
Il workshop rappresenta uno spazio di confronto aperto tra ricerca, imprese, istituzioni e società civile, volto a promuovere modelli di bioeconomia sostenibile e circolare e a sostenere un cambiamento culturale verso forme di sviluppo più responsabili.
Email: aleo@unicz.it | gallelli@unicz.it | michelecrudo22@gmail.com
Il workshop prevede sessioni di presentazione e momenti partecipativi con stakeholder locali, finalizzati alla raccolta di feedback utili allo sviluppo del BioFarms cluster action plan.
L’iniziativa, a cura dei professori Luca Galelli e Antonio Leo (Dipartimento di scienze della salute) e del dottore Michele Crudo, rientra nel programma del Festival della sostenibilità UMG 2026, promosso e coordinato dalla professoressa Angela Caridà del Dipartimento di Giurisprudenza, economia e sociologia dell’Università Magna Græcia di Catanzaro.
L’iniziativa si inserisce nel progetto Biofarms cluster (Bfc), finanziato dal programma Interreg Ipa Adrion, che adotta un approccio integrato lungo l’intera catena del valore, dalla valorizzazione delle biomasse allo sviluppo di prototipi e al loro posizionamento sul mercato, rafforzando le sinergie tra ricerca, industria e territorio nell’area adriatico-ionica.
In linea con il Festival della sostenibilità UMG, il workshop contribuisce alla diffusione di conoscenze e buone pratiche e al coinvolgimento degli stakeholder, in coerenza con l’Agenda 2030.
