Radici mediterranee: dalla terra alla longevità grazie alla ricerca UMG
Università degli Studi "Magna Græcia" di Catanzaro – UMG
Un video della durata di circa otto minuti accompagnerà il pubblico in un viaggio tra paesaggi mediterranei, coltivazioni tradizionali e biodiversità vegetale, mettendo in luce il valore culturale e ambientale di questo territorio.
Attraverso immagini evocative e contenuti accessibili, saranno presentati percorsi di ricerca orientati alla valorizzazione dei prodotti mediterranei e dei semi antichi, con l’obiettivo di promuovere filiere sostenibili e resilienti. Particolare attenzione sarà dedicata allo sviluppo di alimenti funzionali, in grado di contribuire concretamente al benessere e alla longevità, rendendo i principi della dieta mediterranea sempre più accessibili.
Il video evidenzia il legame tra tradizione agricola, innovazione scientifica e nutrizione, offrendo spunti di riflessione sull’importanza delle scelte alimentari consapevoli e sul ruolo della ricerca nella costruzione di modelli alimentari più sostenibili.
L’iniziativa contribuisce agli Obiettivi dell’Agenda 2030, in particolare al Goal 2 "Sconfiggere la fame", al Goal 3 "Salute e benessere", al Goal 12 "Consumo e produzione responsabili" e al Goal 15 "Vita sulla terra".
L’installazione video, a ingresso libero, sarà fruibile in modalità continuativa e potrà accompagnare i momenti di apertura e di transizione tra interventi e interviste, contribuendo a garantire continuità narrativa e coinvolgimento del pubblico.
Email: smaurotti@unicz.it
L’evento è a cura della professoressa Tiziana Montalcini, del professore Arturo Pujia, della dottoressa Samantha Maurotti, della dottoressa Yvelise Ferro, del dottore Rosario Mare, della dottoressa Elisa Mazza e di Alberto Castagna, del gruppo di ricerca Ssd Meds08-c dell’Università Magna Græcia di Catanzaro.
L’iniziativa rientra nel programma del Festival della sostenibilità UMG 2026, promosso e coordinato dalla professoressa Angela Caridà del Dipartimento di Giurisprudenza, economia e sociologia dell’Università Magna Græcia di Catanzaro.
