Arte al centro 2026
Fondazione Pistoletto cittadellarte Ets-impresa sociale
venerdì 15 maggio 2026
Il 15 maggio alla Fondazione Pistoletto cittadellarte di Biella inaugura la 28ª edizione di Arte al centro, rassegna internazionale dedicata al rapporto tra arte e trasformazione sociale.
Il tema di quest’anno è l’accoglienza, intesa come pratica capace di generare incontro, ascolto e nuove forme di convivenza, anche attraverso il turismo come strumento di relazione e sviluppo. Cuore dell’edizione è l’apertura dell’Hotel Cittadellarte, nuova struttura che ospita la mostra diffusa - L’ospite inatteso - di Giuseppe Stampone, a cura di Ilaria Bernardi.
Dalle 10:30 alle 23:00 saranno visitabili mostre e collezione permanente di Michelangelo Pistoletto, con visite guidate gratuite.
Dal pomeriggio si susseguono inaugurazioni, talk, workshop e i laboratori delle Terme culturali, percorsi immersivi dedicati a creatività e benessere. Alle 16:30 un convegno sull’accoglienza e il benessere culturale, mentre alle 18:30 si tiene l’opening ufficiale con la presentazione del programma e l’annuncio del Minimum Prize.
Tra le principali mostre: Dans les plis, sul rapporto tra moda e arte; Circulart 4.0, sulla moda sostenibile; Ecosystem as living communities vol. II, dedicata agli ecosistemi.
In serata, eventi con musica, talk e proiezioni, tra cui Amazonia di Sergio Racanati, vincitore dell'Italian council.
Un programma di attività gratuite anima gli spazi per tutta la giornata, offrendo un’esperienza culturale diffusa e partecipativa.
L’edizione 2026 di Arte al centro si inserisce in modo coerente nel quadro dell'Agenda 2030 delle Nazioni unite, contribuendo alla diffusione dei suoi principi e alla promozione degli Obiettivi di sviluppo sostenibile. In particolare, la rassegna integra arte, educazione, innovazione e responsabilità sociale, favorendo una maggiore consapevolezza pubblica sui temi della sostenibilità.
Il programma diffuso di mostre, workshop, talk e attività partecipative promuove infatti un approccio interdisciplinare e accessibile, in linea con il Goal 4 “Istruzione di qualità”, incentivando processi educativi inclusivi, esperienziali e orientati allo sviluppo del pensiero critico. In questo ambito si inseriscono le attività dell’Accademia unidee, i progetti Erasmus+ e i laboratori delle Terme culturali, che stimolano apprendimento continuo, creatività e cittadinanza attiva. Parallelamente, Arte al Centro 2026 contribuisce al raggiungimento dell’Obiettivo 11 “Città e comunità sostenibili”, attraverso la valorizzazione del territorio e la sperimentazione di nuovi modelli di accoglienza e fruizione culturale. L’apertura dell’Hotel Cittadellarte rappresenta un esempio emblematico di integrazione tra ospitalità, arte e sostenibilità. In questa prospettiva, anche il rilancio delle Terme culturali e il convegno Working conference Nuovi modelli museali: accoglienza, cura ed esperienze, contribuiscono a favorire pratiche di rigenerazione sociale e territoriale. In particolare il keynote speech Welfare culturale e salute pubblica: misurare l’impatto, trasformare la comunità, si connette all'Obiettivo 3 "Salute e benessere". In questo contesto si inserisce anche il progetto Biella Città arcipelago, che promuove un modello di sviluppo territoriale collaborativo e reticolare, rafforzando il senso di comunità e la partecipazione attiva. Ulteriori connessioni con l’Agenda 2030 emergono nei progetti legati alla moda sostenibile e all’economia circolare, come Circulart 4.0, che incoraggia modelli produttivi innovativi e responsabili, e nelle residenze artistiche di Unidee residency programs, che stimolano una nuova sensibilità verso le relazioni tra ambiente, cultura e comunità.
Nel suo complesso, Arte al centro 2026 si propone quindi come evento culturale orientato alla sostenibilità, contribuendo a diffondere i valori dell’Agenda 2030 e a tradurli in pratiche concrete, accessibili e partecipate.
