Taranto: abitare la pace. Dalla crisi alla comunità
Comune di Taranto
mercoledì 20 maggio 2026
L'evento coinvolge l'intera città, attraverso una rete di residui territoriali attivati dagli enti firmatari della Carta della pace.
L'iniziativa trasforma Taranto in un laboratorio urbano di partecipazione civica, pace e sostenibilità in coerenza con i Goal 11 "Città e comunità sostenibili" e Goal 16 "Pace, giustizia e istituzioni solide".
L'obiettivo dell'evento è quello di promuovere una cultura della pace come pratica territoriale, sociale ed istituzionale, oltre ad attivare la comunità locale e la cittadinanza, rafforzare reti tra enti e territori, coniugare pace, solidarietà e giustizia sociale e produrre un impegno collettivo concreto.
L'iniziativa nasce in un contesto difficile come Taranto, caratterizzato da sfide sociali, ambientali ed economiche.
Il contesto interpreta queste criticità come opportunità per costruire nuove forme di comunità e partecipazione. Interessante, inoltre, è il coinvolgimento di numerosi enti con vocazioni differenti, tutti coordinati dal comune.
L'evento è stato realizzato dal Comune di Taranto, unitamente agli oltre cento firmatari della Carta della pace (tra cui arcidiocesi, università, ordini professionali, scuole, associazione di volontariato e di categoria).
L'iniziativa prende vita in diverse aree di Taranto (dai presidi nei quartieri, scuole, parrocchie, negli spazi pubblici e culturali, spazi civici e comunitari).
L'intera giornata sarà conclusa da un momento finale assembleare e la conclusione ha l'obiettivo di concretizzare un processo collettivo in cui una città diventa spazio di dialogo, partecipazione e costruzione della pace.
