AI e smart cities: dati, diritti e sostenibilità urbana
Università di Parma
lunedì 18 maggio 2026 h. 17:30-18:30
Città più pulite, traffico più scorrevole, consumi energetici ottimizzati: l’intelligenza artificiale (AI) promette di rendere davvero “intelligenti” i servizi urbani, ma potrà farlo solo se sarà governata in maniera efficiente e “giusta”.
L'evento intende spiegare, in modo non tecnico, cosa c’è dietro una smart city: sensori e dati (anche open), modelli che prevedono flussi informativi e bisogni, piattaforme che coordinano mobilità, rifiuti e illuminazione. Si affronteranno anche i rischi: sorveglianza diffusa, bias che penalizzano alcuni quartieri, decisioni automatizzate poco contestabili, dipendenza tecnologica e vulnerabilità cyber. In conclusione si parlerà di una mini “cassetta degli attrezzi” per amministratori e cittadini: minimizzazione e qualità dei dati, trasparenza e spiegabilità, valutazioni d’impatto, controllo umano e canali semplici per rappresentanza cittadina e correzioni dell’AI. L’obiettivo? Città sostenibili, inclusive e misurabili, senza sacrificare diritti e fiducia. Con esempi locali e domande dal pubblico.
Il seminario rientra nella rassegna "Aperitivi della conoscenza 2026" dell'Università di Parma.
Relatori: Antonio D’Aloia e Massimiliano Baroni, docenti del Dipartimento di Giurisprudenza, studi politici e internazionali dell'Università di Parma.
Luogo: ParmaUniverCity info point.
Il Festival dello Sviluppo Sostenibile territoriale di Parma è organizzato dall'Università di Parma, con il patrocinio del Comune di Parma, della Rete delle università per lo sviluppo sostenibile e dell'Alleanza Eu-Green.
