Ecorà IV. Eppur qualcosa si muove: il lavoro che riconnette
Climate social forum
Oggi Ecorà è uno spazio credibile e riconosciuto, ma resta la sfida di ampliare la partecipazione e tradurre il dialogo in azione trasformativa. In un contesto segnato da crisi climatiche, sociali e democratiche, domina il rischio di paralisi tra ecoansia e disillusione. Tuttavia emergono segnali di cambiamento che Ecorà Atto IV intende valorizzare. Con il titolo “Eppur qualcosa si muove”, l’iniziativa mira a rafforzare queste traiettorie, ponendo al centro la scienza come guida per decisioni collettive e promuovendo una narrativa positiva capace di generare ecosperanza e azione.
Ispirato al “Lavoro che riconnette” di Joanna Macy, Ecorà atto IV si propone come spazio di transizione culturale: dalla consapevolezza alla responsabilità, dalla frammentazione alla convergenza, dalla paura alla possibilità.
L’evento si articola in tavoli tematici interconnessi come spazi di confronto e co-produzione:
- scienza al centro, per comunicare la conoscenza in modo efficace e accessibile;
- consumo di suolo, su trasformazioni territoriali e politiche urbane;
- transizione positiva, per passare da ecoansia a azione attraverso pratiche dal basso;
- salute e bambini, sugli impatti di clima e inquinamento;
- arte e scienza, come linguaggio della crisi;
- aspetti legali, su diritti ambientali e climate litigation.
Email: ecora.assemblea@gmail.com
L'evento è realizzato in collaborazione con Agenda verde, Cisl, Camera del lavoro di Milano e Klimatfest.
Ecorà nasce come uno spazio ibrido e generativo capace di mettere in relazione mondi che raramente dialogano in modo strutturato: movimenti climatici, società civile, sindacato, comunità scientifica e attori politici. Nel tempo si è affermato come un laboratorio di fiducia, costruendo un terreno comune tra attivismo e istituzioni, tra urgenza climatica e capacità di proposta. Dalle prime edizioni, dedicate all’apertura del dialogo e al riconoscimento della complessità delle crisi, si è evoluto verso una metodologia fondata su ascolto, confronto intergenerazionale e pratiche partecipative ispirate al Talanoa dialogue, passando dalla denuncia alla co-costruzione.
